CARBOIDRATI: SEMPLICI O COMPLESSI?

Esistono tanti tipi di carboidrati ma una delle prime differenze su cui spesso ci si sofferma è proprio questa: "Meglio mangiare carboidrati semplici o complessi?" Per chiarire un attimo, è bene specificare che i primi sono formati da una struttura semplice (corta), mentre i secondi da polimeri del famoso glucosio.


Specifichiamo che non esiste un tipo migliore di un altro, semplicemente data la loro struttura diversa, assumo due ruoli diversi.

Quelli semplici vengono assorbiti molto rapidamente dal nostro organismo, quindi possono essere usati per aumentare la performance sportiva, (sia prima, che durante e a volte anche dopo), e per alzare repentinamente i livelli di glicemia. Quelli complessi, invece, vengono assorbiti molto più lentamente e, se assunti assieme a delle fibre (es: riso integrale), i livelli di glicemia non tenderanno ad alzarsi troppo.


I primi sono composti prevalentemente da tutti i tipi di dolci, dallo zucchero, dalla frutta e dai succhi. I secondi sono costituti principalmente da pasta, pane, riso, patate...


I carboidrati complessi sono quelli che prevalgono in termini di quantità nella nostra routine alimentare, ma non per questo quelli semplici sono da demonizzare, infatti possono essere consumati (in quantità limitata), per sfruttare al meglio il proprio allenamento!


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